LAghi di Cavallara

Regolamenti

DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA DENOMINATA “LAGHI DI CAVALLARA”

Indice

 

ASSOCIAZIONE LAGHI DI CAVALLARA
REGOLAMENTO 2024

Il presente regolamento è da considerarsi provvisorio in quanto sono previsti sviluppi che incrementeranno le possibilità di pesca e fruizione di tutto l’ambiente; le variazioni saranno rese note ai soci attraverso cartellonista e/o contatti telefonici/web

 

PREMESSA

1.1 Il rispetto delle persone, dell’ambiente e del presente regolamento sono principi fondamentali cui devono attenersi gli associati e tutte le persone che accedono alla cava. Comportamenti in contrasto con questi principi saranno oggetto di provvedimenti disciplinari e sanzionatori

1.2 Associato è chiunque sia ammesso a far parte dell’Associazione. L’iscrizione dei minorenni è subordinata alla firma dei genitori o di chi ne fa le veci.

1.3 Durante l’esercizio dell’anno in corso, il C.D. può variare il regolamento per esigenze gestionali

1.4 L’utilizzo della barca dell’associazione e delle attrezzature è subordinato all’autorizzazione preventiva del C.D e tramite permesso di noleggio.

1.5 E’ previsto durante l’anno, lo svolgimento di manifestazioni che dovranno sempre essere approvate dal C.D. e potranno portare alla chiusura totale e parziale del/dei laghi/o

1.6 Tutte le comunicazioni saranno rese note agli associati tramite cartellonistica/esposizione in bacheca, contatto telefonico/web.

DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

2.1 2.1 Gli associati si distinguono tra soci con diritto di accesso ai laghi e soci con diritto di esercitare la pesca nei laghi; l’iscrizione è valida dalla data di pagamento sino alla stessa data dell’anno successivo.

2.2 2.2 Soci sono costituiti da tutte le persone che si iscrivono all’associazione, previa domanda presentata tramite apposito form presente sito internet, e successiva accettazione da parte del C.D.

2.3 2.3 L’accesso alle sponde dei laghi con l’auto o la moto è consentito solo ai soci tesserati per la pesca. Sono vietati gli spostamenti di piacere e di comodo

DOVERI DEGLI ASSOCIATI

3.1 L’associato è Responsabile del comportamento degli ospiti e DELLA LORO SICUREZZA. Non chè gli ospiti, sono tenuti a rispettare scrupolosamente il suddetto regolamento in ogni sua parte.Qualsiasi violazione degli ospiti al presente regolamento sarà imputata all’associato, che subirà le conseguenze di eventuali provvedimenti disciplinari.

3.2 L’associato può praticare tutte le tecniche consentite dal suddetto regolamento a patto che disponga dell’attrezzatura specifica per svolgere l’attività in modo corretto e nel rispetto della tutela delle specie insidiate e dell’ambiente di pesca.

3.3 L’associato è TASSATIVAMENTE tenuto al rispetto delle norme imposte dal regolamento, il C.D. Si riserva di prendere provvedimenti (sospensione temporanea o definitiva) dopo il secondo richiamo.

Al persistere dell’inosservanza delle regole il socio verrà espulso dall’associazione.

REGOLE GENERALI

4.1 Ogni persona che accede ai laghi deve essere iscritto all’associazione

4.2 E’ TASSATIVAMENTE proibito introdurre e far pescare persone non associate previo autorizzazione mediante il permesso giornaliero acquistabile sul sito internet. Per gli accompagnatori è necessaria l’autorizzazione del C.D.

4.3 Il pesce va sempre rilasciato con la massima cura; se non si riesce a slamarlo senza danni, è obbligatorio tagliare la lenza e avvisare il C.D.

4.4 Ad ogni socio, al fine di garantire il corretto rispetto del regolamento, è consentito esercitare controlli nei riguardi degli altri associati, che devono, senza fare discussioni, mostrare tessera e pescato.

4.5 Il posto di pesca è di chi lo occupa per primo.

4.6 Nei laghi il transito con la vettura dovrà essere a passo d’uomo.

4.7 E’ vietata la balneazione.

4.8 E’ assolutamente vietato accendere fuochi a terra e abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto.

4.9 E’ vietato trasportare o far trasportare da conoscenti pesce vivo e non fuori dalla cava.

4.10 E’ vietata qualsiasi forma di pasturazione preventiva

4.11 E’ severamente vietata la pesca e cattura del branzino sopra il nido di riproduzione

4.12 E’ vietato trattenere qualsiasi specie di predatore pescato in qualsiasi lago.

4.13 E’ assolutamente vietata qualsiasi discussione tra associati; tutte le segnalazioni sul mancato rispetto del regolamento devono essere inoltrate, possibilmente scritte in maniera dettagliata, al C.D. che ha il compito di dirimere le controversie e comminare le eventuali sanzioni disciplinari.

4.14 cani che abbaiano, disturbano o potenzialmente aggressivi devono essere tenuti al guinzaglio e con la museruola.

4.15 Non è consentito parcheggiare l’automobile o il motore nei pressi/sotto la struttura a centro laghi.

4.16 E’ severamente vietato maneggiare il pesce con stracci di tela o simili ed è vietato l’utilizzo del “Boga Grip”, salvo armato con pinza plastica a becchi piatti.

REGOLAMENTO PESCA A SPINNING

5.1 E’obbligatorio essere in possesso dell’attrezzatura specifica per praticare la tecnica (come ad esempio canne da bolognese armate con artificiali)

5.2 Nei laghi dedicati allo spinning è sempre vietato trattenere qualsiasi specie di predatore. Le foto devono essere scattate nel minor tempo possibile.

5.3 E’possibile pescare anche negli altri laghi, purchè non si arrechi disturbo ad altri pescatori presenti

5.4 La distanza di pesca da mantenere è di 10 mt tra ogni pescatore.

5.5 E’sempre vietata la pesca di notte (considerando notte la necessità di fonti luminose).

5.6 Nel periodo che va dal 15/06 al 15/09 è possibile pescare fino alle 23 nei giorni di lunedi, mercoledì e venerdì.

5.7 Nei laghi dedicati allo spinning, è possibile praticare la pesca con il belly boat o barca mantenendo adeguata distanza in caso di presenza pescatori sulla sponda. La discesa in acqua deve essere praticata dai terrapieni approntati allo scopo.

5.8 La pesca con mezzi galleggianti è consentita solo con l’utilizzo degli adeguati sistemi di sicurezza come salvagenti indossati e waders con cintura per il bellyboat. è consentita la pesca solo con motori elettrici.

5.9 E’ Consigliabile l’utilizzo di esche senza ardiglione o con ardiglione schiacciato

5.10 E’ OBBLIGATORIO l’utilizzo del guadino per salpare il pesce

5.11 E’ vietato l’appoggio del pesce direttamente per terra

5.12 E’ obbligatorio l’utilizzo di fili in nylon o Fluorocarbon con diametro minimo 6 lbs

5.13 E’ possibile utilizzare la treccia sul mulinello

5.14 E possibile che il lago n°2 sia chiuso in occasione di manifestazioni; in questa evenienza, tutti i soci saranno avvisati tramite gruppi social e WhatsApp.

REGOLAMENTO DI PESCA TECNICA CARPFISHING (LAGO 3)

6.1 E’ obbligatorio essere in possesso dell’attrezzatura specifica per praticare la tecnica

6.2 Nel Lago è possibile svolgere solo Carpofishing o pesca a spinning (per questo vale il regolamento della pesca a spinning di cui al punto 5)

6.3 Il pescatore è SEMPRE obbligato a rilasciare il pesce catturato, lo deve slamare con cura, liberarlo nel minor tempo possibile e usare il materassino/culla (obbligatorio) preventivamente bagnato.

6.4 E’ TASSATIVAMENTE Obbligatorio l’utilizzo della culla/materassino idoneo per riporre il pesce nelle fasi di slamatura/fotografie

6.5 E’ sempre obbligatorio l’utilizzo di montature con il piombo svincolato dalla lenza senza punto di fermo soprastante.

6.6 Durante l’esercizio del carpfishing non è possibile esercitare, pur mantenendo il limite di 3 canne, nessuna altra tecnica di pesca

6.7 in entrambi i laghi è consentita la pasturazione con mais/granaglie. I semi devono essere obbligatoriamente bolliti o ammollati.

6.8 Il posizionamento delle tende deve essere eseguito in modo da consentire il libero e agevole passaggio dei soci.

6.9 Durante la pesca potrà essere richiesto, da parte di un preposto, la consegna campioni di esche e della pastura utilizzata.

6.10 E’ possibile l’utilizzo del gommoncino/barca per la pasturazione, posizionamento dell’esca e il recupero del pesce, salvo utilizzo di giubbotto salvagente e previa autorizzazione del C.D.

6.11 E’ obbligatorio essere in possesso e utilizzare idonei disinfettanti per la cura del pescato

6.12 E’ possibile svolgere Carpfishing anche in altri laghi, mantenendo il medesimo regolamento e tassativo l’utilizzo di affondatori (tendifilo).

6.13 E’ possibile che il lago n°3 sia chiuso in occasione di manifestazioni; in questa evenienza, tutti i soci saranno avvisati tramite gruppi social e whatsapp

NELL’ESERCIZIO DELLA TECNICA A CARP FISHING E’ SEMPRE VIETATO:

6.14 Trattenere il pesce pescato nella rete di mantenimento.

6.15 L’utilizzo della treccia montata sul mulinello. Possibile come shock leader

6.16 Disporre le lenze a ventaglio il cui angolo superi i 60°

6.17 Qualsiasi forma di pasturazione e posizionamento lenze con mezzi radiocomandati.

6.18 Pescare/pasturare con sostanze preparate/additivate di componenti

6.19 vietate sostanze dopanti

6.20 utilizzare fili con diametro minore dello 0.30.

REGOLAMENTO DI PESCA AL COLPO (LAGO 4):

7.1 7.0 E’ obbligatorio essere in possesso dell’attrezzatura specifica per praticare la tecnica

7.2 Sono praticabili tutte le tecniche di pesca al colpo roubaisienne, inglese,

7.3 feeder, ledgering e bolognese

7.4 Il pescato va sempre rilasciato; è possibile trattenere il pesce nella nassa, adeguatamente lunga e larga per evitare sofferenza, e rilasciarlo a fine pesatura/pescata

7.5 Si può pasturare utilizzando sfarinati, pellets, bigattini e vermi

7.6 La distanza di pesca da mantenere è di 10 mt tra ogni pescatore; si fa eccezione durante le manifestazioni in cui si potrà specificatamente tenere una distanza diversa

7.7 E’ possibile che il lago n°4 sia chiuso in occasione di manifestazioni; in questa evenienza, tutti i soci saranno avvisati tramite gruppi social e whatsapp

SANZIONI

Il mancato rispetto del regolamento e dello statuto comporterà l’applicazione dei provvedimenti disciplinari che saranno decisi dal C.D.

Al secondo richiamo per inosservanza delle regole l’associato sarà passibile di sospensione temporanea per un lasso di tempo stabilito dal C.D in base alla gravità della situazione.

I successivi richiami saranno passibili di espulsione.

 

Consiglio direttivo